Digitalizzazione d’impresa: il 24 maggio incontro su fondi, opportunità e prospettive

Digitalizzazione d’impresa: il 24 maggio incontro su fondi, opportunità e prospettive

Start up, digital transformation, innovation management, formazione manageriale, trasferimento tecnologico e digitalizzazione d’impresa: il 24 maggio alle ore 17:00, ne parleremo insieme durante il primo aperitivo digitale organizzato da Innovalley nel Parco dei Priori di San Giovanni in Venere a Fossacesia.
Durante l’incontro, esperti del settore illustreranno le possibilità per investire sulla digitalizzazione, fornendo informazioni sui fondi d’investimento, i fondi europei e i voucher disponibili. Inoltre, si chiariranno le modalità con cui presentare le domande e usufruire dei finanziamenti attivi.
Sarà, infine, presentato il Digital Transformation Manager Program: un corso pensato per le realtà imprenditoriali del nostro territorio e promosso da Innovalley in collaborazione con H-FARM Education, polo internazionale per l’innovazione. Il Digital Transformation Manager Program sarà un vero e proprio momento formativo, riservato ad un numero limitato di partecipanti, che mira a potenziare le competenze riguardo l’analisi dei bisogni dei consumatori e l’identificazione delle nuove opportunità di business.

Sevel e futuro industriale della Val di Sangro: l’automotive abruzzese non è a rischio

Sevel e futuro industriale della Val di Sangro: l’automotive abruzzese non è a rischio

Lo spostamento della produzione di 100.000 furgoni di grandi dimensioni dalla Sevel della Val di Sangro allo stabilimento di Gliwice in Polonia, è la metafora dei rischi che incarna la globalizzazione quando non è sostenuta e assecondata da investimenti e da un’attitudine alla flessibilità del lavoro come fattore di competitività, peraltro debitamente remunerata.
Sbaglia, infatti, chi dovesse leggere la scelta di PSA come l’ennesima delocalizzazione, perché al contrario la decisione del management della multinazionale francese dell’automotive è una decisione di politica industriale dettata dalla impossibilità di rispondere ai nuovi livelli di produzione a causa della saturazione della Sevel, il più grande stabilimento europeo nella produzione di veicoli commerciali.
La Sevel, che nel 2019 supererà il tetto dei 300mila furgoni prodotti, sta migliorando la sua capacità massima produttiva grazie ad un surplus di commesse già annunciato dall’Ad di FCA Mike Manley, che recentemente ha anche avvertito però sulla necessità di aumentare i turni di lavoro, che sarebbero dovuti passare da 15 a 17.
Proprio nelle scorse settimane i sindacati interni allo stabilimento avevano lamentato ritmi di lavoro troppo intensi, parlando di uno sbilanciamento produttivo a favore di FCA.
Ed è stata proprio la necessità di aumentare la produzione l’elemento che ha giocato a favore della scelta di prediligere il sito industriale di Gliwice, che adesso può contare su una prospettiva di crescita almeno decennale, oltre a fattori non secondari come una tassazione sul lavoro migliore rispetto a quella italiana e una posizione logistica più vicina alle grandi infrastrutture europee.
La decisione di PSA è la conferma che il positivo accordo di febbraio, con il quale proprio attraverso la Sevel FCA e PSA avevano stabilito di prolungare fino al 2023 la loro collaborazione, non può essere considerato un punto di arrivo, ma un nuovo inizio per definire lo sviluppo non solo della Val di Sangro, ma dell’intero sistema industriale che gravita intorno all’automotive abruzzese.
L’Abruzzo è ancora al centro delle strategie industriali dei principali players del settore, ma un sito produttivo seppure importante come la Sevel e il suo indotto non sono più sufficienti a preservare le scelte di strategia industriale fatte nel passato.
Chi guida le multinazionali è alle prese con continui cambi di strategia e di politica industriale (Amazon ad esempio rivede il suo piano industriale ogni sei mesi).
Per questa ragione è fondamentale affinare gli strumenti e le misure per sostenere non solo la crescita e l’occupazione, ma soprattutto per aumentare la competitività di un comparto assolutamente strategico per le ambizioni della regione, al pari del miglioramento delle relazioni industriali per assecondare le esigenze produttive.
Sostenere nuovi investimenti nelle infrastrutture e nella viabilità, favorire lo sviluppo dei porti commerciali e dell’intermodalità, implementare la banda larga nei distretti industriali, come affermò Marchionne proprio alla Sevel il 9 luglio del 2013, significa dare forma al futuro della regione.
Nell’ultimo quinquennio l’Abruzzo ha dovuto fronteggiare 109 crisi industriali. La definizione e l’avvio degli strumenti più idonei (in primis la Zona Economica Speciale) per attrarre nuovi investimenti e per consolidare quelli esistenti non sono più indifferibili. La globalizzazione del resto, come insegna PSA, non è paziente.


Stefano Cianciotta
Presidente Osservatorio Infrastrutture Confassociazioni

 

Strategie industriali: la Sevel è la leva d’Abruzzo

Strategie industriali: la Sevel è la leva d’Abruzzo

Il futuro industriale dell’Abruzzo? Le continue evoluzioni delle tecnologie ci inducono a riflettere anche sul settore automotive, essenziale all’economia della regione e soprattutto della Val Di Sangro, luogo in cui ha sede la Sevel, lo stabilimento più importante in Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri.

Come ci racconta Stefano Cianciotta, nel suo articolo La Sevel detta all’Abruzzo le leggi delle strategie industriali, uscito qualche giorno fa su Il Messaggero, ci sono ottimi segnali che arrivano dall’accordo dello scorso febbraio tra Sevel Fca e Psa, attraverso il quale hanno scelto di prolungare la loro collaborazione fino al 2023.

Grazie a quest’intesa, si conferma la centralità della Sevel negli equilibri europei: l’azienda infatti realizzerà entro il 2021 dei furgoni elettrici, Peugeot Boxer Electric e Citroen Jumper Elctric, mantenendo l’Abruzzo uno dei principali players nel settore dell’automotive.

Ora, sarà fondamentale affinare gli strumenti e le misure per sostenere non solo la crescita e l’occupazione, ma soprattutto la competitività di questo comparto, assolutamente strategico e vitale per la nostra regione e il nostro territorio. Per farlo abbiamo un solo dovere: investire.

Digitalizzazione: è online il bando della Camera di Commercio per i voucher alle MPMI

Digitalizzazione: è online il bando della Camera di Commercio per i voucher alle MPMI

Ammonta a 80.000 euro l'importo destinato all'iniziativa "Bando voucher digitali I4.0-Anno 2019", approvato dalla Camera di Commercio Chieti Pescara al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici.

L'intervento vuole promuovere la digitalizzazione attraverso la diffusione della "cultura digitale" tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale, l'innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici e il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai PID.

 

Tutte le info su: http://www.chpe.camcom.it/opportunita-bando-voucher-digitali-i4-0-anno-2019/

Human FaCHtory: il contributo di Sinloc per l’innovazione

Human FaCHtory: il contributo di Sinloc per l’innovazione

Human FaCHtory: la fabbrica del futuro. Un luogo con l’Uomo al centro” è l’evento con cui l’Abruzzo ha aderito alla “European Industry Week 2019”. L’iniziativa, promossa dall’Unione Europea all’interno del programma Factory Of Future – La Fabbrica del Futuro, mette in rete gli eventi locali che esaminano i temi della Rivoluzione Digitale nel campo dell’Industria e dei Territori.

Tenutosi lo scorso 22 febbraio a Pescara e organizzato da Innovalley, l’HUB di Innovazione Digitale localizzato in Val di Sangro, in partnership con l’Enterprise Europe Network di Agenzia di Sviluppo, Azienda speciale della Camera di Commercio di Chieti Pescara e con il Digital Innovation Hub Abruzzo, l’incontro ha fatto emergere il ruolo strategico di Sinloc sul tema dell’Innovazione.

Sinloc, come advisor tecnico del Fondo Ricerca & Innovazione, svolge infatti attività di scouting e di valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dei progetti. Durante l’evento, il Vice Direttore Generale di Sinloc, Andrea Martinez, presente come relatore, ha raccontato agli intervenuti il ruolo di Sinloc come advisor tecnico a fianco di Banco di Sardegna nella gestione del Fondo Ricerca & Innovazione. Tra le altre cose, Martinez ha sottolineato l’esperienza e le competenze acquisite durante il progetto JESSICA che rappresentano un valore aggiunto per il Fondo stesso.

Tra i relatori intervenuti sul tema anche Giovanni Marcantonio, Project Manager di Enterprise Europe Network Agenzia di Sviluppo, Azienda Speciale Camera di Commercio Chieti Pescara; Paola Del Fabro, Responsabile Fondo Ricerca & Innovazione di Banco di Sardegna – Gruppo BPER; Giulia Costantino, Responsabile IDP Europa per i Fondi Diretti; Giuseppe La Rana, Consultant del Parlamento Europeo ed esperto di Fondi Comunitari Indiretti.

 

Per maggiori informazioni visita il sito: https://www.sinloc.com/human-fachtory-la-fabbrica-del-futuro-un-luogo-luomo-al-centro/