Open Innovation & Microbion

Open Innovation & Microbion

 

Nasce nel 2011 come Spin-off dell’università di Verona. Microbion fa della Open Innovation il suo punto di forza, affermandosi nel settore dell’Agri-food Microbiology, ed, in particolare, della nutracetica. Il loro compito è, infatti, quello di selezionare microrganismi utili oppure dannosi che intervengono nel processo produttivo, traducendo i risultati della ricerca in prodotti, servizi e soluzioni con contenuto tecnologico altamente innovativo in campo biotecnologico, utilizzando marcatori molecolari a scopo diagnostico.

Notion -  Per la gestione degli ecosistemi di innovazione

Notion - Per la gestione degli ecosistemi di innovazione

 

A partire da settembre Innovalley, in collaborazione con l’Università dell’Aquila, avvierà un nuovo percorso di evoluzione digitale all’interno del proprio ecosistema, attraverso l’introduzione dell’Interfaccia Notion tra i membri della propria rete.

 

Per capire meglio di cosa si tratta, abbiamo intervistato il Prof. Alfonso Pierantonio, professore all'interno del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell'Informazione e Matematica – DISIM e direttore del principale gruppo di ricerca italiano su Model-Driven Engineering, presso l’Università dell’Aquila.

Cornaglia investe in IAT

Cornaglia investe in IAT

 

L’Incubatore Innovalley ha animato un importante progetto di open innovation in Abruzzo che ha riguardato la IAT Italian Aluminium Technology Srl di Casoli (CH); si tratta di un’operazione che assume
rilievo nazionale, in quanto l’investimento riguarda una StartUp Industriale, in Val di Sangro.

APIO

APIO

Parlare di realtà innovative con un DNA fortemente improntato allo sviluppo di soluzioni smart, nelle città come nelle aziende, è importante per Innovalley, per costruire connessioni e partnerships che possano innescare percorsi virtuosi di sviluppo in ambito green, oltre ad un miglioramento strutturale dello stile di vita dei cittadini.

Parlare dunque di APIO, realtà giovane ma con un grande bagaglio di esperienza e di collaborazioni di alto calibro alle spalle quali A2A, ACEA, Indra, Enel e centri di ricerca di rilievo nazionale qual è ENEA, risulta per noi uno step necessario, specie quando si tratta di avvicinare i nostri lettori a cambiamenti epocali come quelli che stanno avendo luogo nell’ambito dell’energia e delle Smart Cities, in un momento in cui ci accingiamo a parlare di Comunità Energetiche anche in Abruzzo.